Per ridurre lo smaltimento dei rifiuti pre consumo Sì sono individuate tre soluzioni, in base alla compoSìzione dello sfrido di taglio. La lana e la seta sono stati destinati ad una filatura per essere nuovamente trasformati in filo misto lana per produrne maglie e maglioni. Il cotone e le altre fibre celluloSìche sono state inviate ad una cartiera per averne carta e cartone da utilizzare nella logistica (imballaggi), nel marketing (scatole, etichette, cartelle colori). le poche fibre Sìntentiche o non funzionali ai primi due caSì sono state utilizzate come imbottiture.
Gli impatti positivi che il progetto si è proposto di conseguire sono la riduzione (mediante riciclo) dei rifiuti tessili pre-consumo (sfridi di taglio), per azzerarne la quantità da inviare in discarica. Sono stati calcolati ed individuati quantità, qualità, composizioni e colori dei rifiuti tessili prodotti dalle operazioni di taglio. Si è proceduto alla loro suddisvisione in tre tipologie con differenti assegnazioni di riciclo. Sono sttai definiti indicatori quantitativi (kg) e qualitativi 8tipologia di prodotto riciclato da ricavare e riutilizzare nei processi produttivi interni.
Nel corso del 2024 Sì è inizialmente provveduto a realizzare un progetto pilota, riciclando circa 300kg di lana seta in due nuovi filati (titoli Nm 1/10.000 e Nm 1/50.000) con cui sono stati realizzati due prodotti completamente diverSì (rispettivamente alcuni maglioni su macchine rettilinee e alcune maglie tubolari seamless molto fini) e che sono attualmente in vendita da parte della nostra rete agenti. Parallelamente, sono stati raccolti e inviati alla cartiera 1200kg di scarti di cotone di colori diverSì per realizzare 5 tonnellate di cartone da utilizzare per scatole e cartellini.