Scopo del progetto è quello di attirare lavoratori da remoto a vivere stabilmente a Pontremoli e in Lunigiana per contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree rurali e rivitalizzare il territorio attraverso nuove persone, culture e competenze, nuovi modi di vivere e una comunità innovativa e intraprendente. Il progetto ha sviluppato attività formative dedicate alle scuole locali per far conoscere forme di lavoro da remoto per incentivare i giovani a restare. Il partner Comune di Pontremoli ha messo a disposizione due spazi di co-working. Il progetto ha accolto principalmente donne.
Dall’avvio del progetto sono 115 le persone (internazionali, oltre che italiane) che si sono trasferite a Pontremoli per un periodo minimo di un mese circa. 42 persone sono al momento stabilmente residenti a Pontremoli “a tempo indeterminato” e 6 nuclei famigliari hanno acquistato casa. Tra gli impatti sul territorio: una comunità di smart-worker avviata che condivide esperienze e quotidianità; nuove esperienze di volontariato avviate; due spazi di co-working avviati dai volontari del progetto (ora in gestione al Comune)