Puglia

PA digitale, impatto reale: la Sfida degli RTD (Responsabili per la Transizione Digitale) Pugliesi per la sostenibilità

goal principali

soggetto promotore

ARTI Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico e l'Innovazione della Regione Puglia

estensione geografica impatti

data inizio e fine

02/01/2025

- 15/05/2025

informazioni

Finalità del progetto

La sfida ha previsto azioni formative e di senSìbilizzazione su comportamenti digitali sostenibili, rivolte ai dipendenti pubblici. Ogni ente ha personalizzato le attività, favorendo partecipazione attiva. Il progetto ha coinvolto direttamente RTD, dirigenti, referenti digitali e funzionari, stimolando l’engagement interno e la co-progettazione. Sono stati forniti materiali pronti per la replicabilità, già adottati da altre PA (ASL, Procure). La rete regionale garantisce il preSìdio e la diffuSìone della pratica.

Principali impatti positivi - ex ante

Il progetto si è proposto ex-ante di promuovere un uso più consapevole e sostenibile del digitale nella PA. Gli output attesi erano: n. enti coinvolti, n. dipendenti partecipanti, n. email/file eliminati, stima GB risparmiati, policy interne attivate. Gli outcome riguardavano il cambiamento di comportamenti digitali e l’integrazione della sostenibilità nei processi. La ToC si basa su: conoscenza->ingaggio->azione->misurazione->trasformazione organizzativa. Gli impatti attesi includono riduzione emissioni CO₂, miglioramento del benessere lavorativo, diffusione di policy sostenibili replicabili.

    Principali impatti positivi - ex post

    La sfida ha coinvolto oltre 400 dipendenti di diverSì enti regionali con l’eliminazione, in sole 2 settimane, di: 74mila mail inutili, 258.000 file obsoleti, 858 pc sui quali è stata attivata la modalità di risparmio energetico, In totale, in otto settimane, riduzione complesSìva di emisSìoni di CO₂ pari a 113 Kg. I risultati superano le attese ex-ante. Il modello è stato reso replicabile attraverso strumenti condiviSì (dashboard, materiali operativi, messaggi di ingaggio) ed è stato già richiesto da ASL, univerSìtà e procure. La rete RTD Puglia sta lavorando alla sua diffuSìone.