Piemonte

Mestieri che vogliono bene alla terra

goal principali

soggetto promotore

Slow Food Italia

estensione geografica impatti

Interregionale - impatti interessano più regioni

Anno Buona pratica

2023

data inizio e fine

01/09/2022

- 31/12/2075

informazioni

Finalità del progetto

Con il percorso didattico “I Mestieri che …”, Slow Food accompagna gli studenti alla scoperta dei mestieri del cibo e delle produzioni locali attraverso incontri in aula e visite presso aziende del territorio. L’esperienza diretta con produttori e artigiani consente di conoscere filiere, tecniche produttive e biodiversità, rafforzando il legame con la comunità e il territorio. Il progetto promuove il valore del “saper fare”, l’orientamento verso professioni del comparto agroalimentare e lo sviluppo di competenze narrative attraverso un elaborato finale (video, foto, etichetta narrante,…).

Principali impatti positivi - ex ante

Con il progetto Mestieri che vogliono bene alla terra, Slow Food avvicina gli studenti ai mestieri del cibo e alle produzioni locali attraverso lezioni e visite in azienda. Il percorso favorisce la conoscenza delle filiere agroalimentari, della biodiversità e delle tecniche produttive, rafforza il legame con il territorio e orienta verso professioni sostenibili, sviluppando competenze critiche e comunicative.

  • 560Persone coinvolte nei percorsi didattici "Mestieri che vogliono bene alla terra" - Bando Avviso 2 Min. del Lavoro
  • 1120Persone coinvolte nei percorsi didattici "Mestieri che vogliono bene alla terra"- In Cibo Civitas - Bando AICS
  • 840Persone coinvolte nei percorsi didattici "Mestieri che vogliono bene alla terra" - RE:azioni - Bando Compagnia di San Paolo
  • 168Persone coinvolte nei percorsi didattici "Mestieri che vogliono bene alla terra" - Minjar. Bando Ministero Istruzione e Merito
  • 90Aziende filiera agroalimentare appartenenti alla rete Slow Food

Principali impatti positivi - ex post

Il progetto “I Mestieri che vogliono bene alla Terra”, avviato nel 2023 e tuttora in corso, ha raggiunto risultati in linea con gli obiettivi previsti. A fronte di 96 percorsi e 96 classi programmati, sono stati realizzati 92 percorsi coinvolgendo 94 classi, 1.948 studenti e 188 insegnanti. Il progetto ha aumentato la conoscenza delle filiere agroalimentari, della biodiversità e dei mestieri del cibo, rafforzando la consapevolezza sulla sostenibilità, le capacità critiche e il legame tra scuola, produttori e territorio, attraverso attività esperienziali e visite aziendali.