Il progetto promuove buone pratiche per una convivenza più consapevole tra cittadini e fauna selvatica urbana trasformando conoscenza scientifica in formazione, strumenti accessibili e attività inclusive. Grazie alla collaborazione tra scuole, enti pubblici e associazioni sono stati sviluppati materiali innovativi come infografiche parlanti, web‑app e fumetti per ipovedenti e persone cieche. Un percorso condiviso che ha unito scienza, educazione e inclusione per costruire una cultura sostenibile e aperta a tutti.
Il progetto nasce dalla crescente presenza di fauna selvatica nelle aree verdi e blu urbane e periurbane e dalla difficoltà dei cittadini nel gestire incontri sempre più frequenti. L’obiettivo era attivare competenze scientifiche e formare le nuove generazioni, producendo materiali accessibili e strumenti innovativi. Le attività dovevano migliorare conoscenze, responsabilità e comportamenti, favorendo una convivenza più equilibrata e un impatto culturale duraturo sul territorio.
Il progetto, avviato per aumentare la consapevolezza sulla biodiversità urbana, ha ben risposto alle attese iniziali. Ex-post si registra un ampio coinvolgimento di cittadini e scuole, con diffusione dei materiali (fumetto, foto, video) e aumento delle richieste di intervento. Gli indicatori evidenziano una buona partecipazione. Resta comunque ancora molto da fare: si intende rafforzare la promozione dell’informazione scientifica, proseguendo e potenziando le attività di comunicazione del progetto.