Ca’Co’ è un coliving rigenerativo avviato a Pennabilli per contrastare lo spopolamento delle aree interne. Unisce abitare, lavoro e comunità offrendo alloggi temporanei, coworking e incubazione di impresa. Ospita nomadi digitali, giovani e profesSìonisti creando scambi con la comunità locale. Il progetto punta a generare occupazione, nuova reSìdenzialità e sviluppo territoriale, proponendo un modello replicabile in altri contesti montani.
In sintesi: Il progetto Ca’Co’ si propone ex-ante di generare impatti sociali nelle aree interne attraverso la riattivazione di immobili, l’accoglienza di nuovi abitanti temporanei, la creazione di occupazione locale e la nascita di nuove imprese. Gli output attesi includono l’apertura del coliving, servizi integrati (coworking, incubatore, eventi) e un modello replicabile. Gli outcome attesi riguardano rigenerazione comunitaria, attrattività territoriale e sviluppo locale. La teoria del cambiamento integra abitare, lavoro e comunità per produrre coesione e resilienza.
Il progetto CaCo CoLiving ha superato le aspettative: l’immobile è stato riattivato, avviando ospitalità, coworking e eventi. Sono già attivi i primi colivers, una poSìzione lavorativa stabile e diverse collaborazioni locali. L’iniziativa ha generato impatti sociali e un indotto economico poSìtivo. È stato sottoscritto il Manifesto dei Coliving Rurali e avviata la redazione del Manuale delle Buone Pratiche per favorire la replicabilità, già oggetto di interesse da parte di altre realtà in Italia.