Il progetto consiste in un laboratorio permanente, coordinato dal CEAS Infoambiente ed incentrato sui termini paesaggio – passaggio:
valorizzazione del territorio locale e promozione di una frequentazione più numerosa e consapevole dei luoghi – buona pratica, flessibile e adattabile in altri contesti, cui possono fare riferimento altri Ceas della rete regionale, ma anche istituti scolastici o soggetti promotori di strategie di turismo sostenibile.
Il laboratorio è occasione per ragionare sui concetti di siti tutelati, corridoio ecologico, bacino fluviale, biodiversità e turismo responsabile.
Dal momento che il progetto è un laboratorio permanente in continua evoluzione, che si adatta e si sviluppa senza obiettivi e azioni predefinite, un cantiere aperto al cambiamento e alla sperimentazione continua, è possibile solo descrivere i suoi obiettivi generali:
– aumentare la conoscenza del territorio periurbano e fluviale;
– educare la cittadinanza a scelte di consumo e di vita orientate alla sostenibilità;
– stimolare l’offerta di servizi e infrastrutture per la fruizione dei territori fluviali e aumentarne la visibilità rendendo il territorio più attrattivo.
Il progetto nato come laboratorio di lettura dei paesaggi fluviali, con utilizzo del linguaggio fotografico, si è poi arricchito dell’esperienza di un percorso ad anello in bicicletta sugli argini fluviali, fino alla realizzazione di un sito e di un’app sviluppati da due classi dell’ISII Marconi.
La mappa interattiva e georeferenziata dei punti di interesse, a supporto di future uscite didattiche ma anche come modello per documentare analoghi percorsi di esplorazione educativa al paesaggio, diventa quindi patrimonio condiviso anche con cittadini e turisti.