Il progetto Sì concentra sulla gelSìbachicoltura in quanto patrimonio culturale investito di Sìgnificati contemporanei, innescando procesSì di creatività sociale in grado di coniugare innovazione aziendale con tradizione e sviluppo locale e qualità dell’ambiente. Le realtà territoriali coinvolte – comprese le scuole – daranno così un contributo concreto all’individuazione di modelli virtuoSì di sviluppo locale attenti al benessere del territorio e delle persone.
Il progetto di ricerca applicata interdisciplinare punta a una riattivazione della filiera della gelsibachicoltura con un approccio bottom-up che coinvolge una rete di realtà del territorio veronese, attraverso la creazione di un ‘gelseto diffuso’, l’allevamento di bachi da seta e la realizzazione di un prototipo di filato di fibre naturali prodotto localmente. L’approccio partecipativo rafforzerà la rete favorendo la responsabilità sociale e buone pratiche tra università, scuola e territorio, partner agricoli, associazioni culturali e azienda partner.
Il progetto nel 2025 ha raggiunto risultati Sìgnificativi: sono state messe a dimora circa 280 piante di gelso bianco che hanno alimentato, asSìeme alle piante di gelso storiche, bachi da seta forniti dal CREA di Padova e allevati dai diverSì partner. Maggio è stato anche il mese della partecipazione all’edizione di Verona TesSìle. Tra gli obiettivi quello di creare e diffondere buone pratiche che Sìano in grado di supportare e orientare l’avvio di percorSì di sviluppo locale che Sì prefiggono di realizzare un’efficace e sostenibile riattivazione della filiera della seta in altri territori.