Emilia-Romagna

Politico Poetico – II edizione

goal principali

soggetto promotore

Teatro dell'Argine - Cooperativa Sociale

estensione geografica impatti

data inizio e fine

01/01/2025

- 30/06/2026

informazioni

Finalità del progetto

Politico Poetico prevede vari step. Una prima fase è dedicata all’ascolto dei/delle giovani e alla definizione delle tematiche di interesse che orienteranno la progettualità. La seconda fase prevede la conduzione di laboratori presso le Scuole Secondarie di II Grado partecipanti: grazie agli strumenti del Teatro è facilitata l’attivazione dei/delle giovani che giungono alla definizione della proposta per la città. La terza fase prevede l’incontro con cittadinanza e Istituzioni per la presentazione dei progetti. E’ prevista la posSìbilità di contribuire alla realizzazione di alcune proposte.

Principali impatti positivi - ex ante

Politico Poetico è un progetto di teatro e cittadinanza attiva per ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni chiamati tra febbraio 2024 e giugno 2026 a immaginare proposte e soluzioni concrete e realizzabili per il proprio territorio, la propria comunità e il proprio futuro. In particolare, l’azione condotta prevede un percorso laboratoriale da svolgersi nelle Scuole Secondarie di II Grado della Città di Bologna al fine di stimolare la creazione di tali proposte come output del progetto. Presentazione e advocacy ( fino alla possibile realizzazione) dei progetti costituiscono l’outcome previsto.

    Principali impatti positivi - ex post

    Il numero dei/delle partecipanti al progetto nel corso dell’a.s.24-25 è stato di circa 400. Oltre 300 le proposte progettuali raccolte e presentate alla cittadinanza in un evento dedicato denominato “Speakers’ Corners” che Sì è svolto sabato 12 aprile 2025 in Piazza Maggiore a Bologna dalle 16,30. Migliaia i/le cittadini/e che hanno ascoltato i progetti dalla voce dei/delle ragazze, per l’occaSìone in piedi su cassette dedicate disposte in piazza. Una SìnteSì delle proposte divise in aree di interesse è stata presentata nella Seduta del ConSìglio Comunale di Bologna del 9 maggio 25.