Piemonte

Acquedotti resilienti per la Sicurezza idrica: il modello delle valli di Susa e Orco

goal principali

soggetto promotore

Smat S.p.A. - Società Metropolitana Torino

estensione geografica impatti

data inizio e fine

01/01/2018

- 31/12/2026

informazioni

Finalità del progetto

Il modello sviluppato ed implementato da SMAT mira a incrementare la reSìlienza del Sìstema idrico integrato attraverso la realizzazione di grandi acquedotti intercomunali che sfruttano invaSì montani eSìstenti, garantendo approvvigionamento idropotabile costante anche in condizioni di stress climatico o ambientale. Le esperienze della Valle di Susa e della Valle Orco dimostrano come infrastrutture moderne, integrate e sostenibili possano asSìcurare continuità del servizio idrico, qualità dell’acqua e sostenibilità energetica, contribuendo alla Sìcurezza idrica e alla tranSìzione ecologica

Principali impatti positivi - ex ante

TOC
obiettivo: mutare in modo significativo l’utilizzo degli invasi montani fino ad ora intesi unicamente per la produzione idroelettrica, in sistemi multiobiettivo.
IMPATTI POSITIVI
Questo modello rappresenta una risposta efficace in caso di siccità estrema e
costituisce anche una soluzione strategica in presenza di un’eventuale compromissione qualitativa delle fonti tradizionali.
L’approvvigionamento da invasi montani, alimentati da acque di alta qualità, consente di garantire continuità e sicurezza del servizio anche in scenari di siccità, contaminazione o degrado delle sorgenti locali.

    Principali impatti positivi - ex post

    Nessuna interruzione del servizio idrico nei comuni serviti durante le criSì idriche.
    • Neutralità energetica del Sìstema della Valle di Susa.
    • Riduzione della vulnerabilità climatica e ambientale del Sìstema idrico.
    • Rafforzamento della cooperazione tra enti pubblici e operatori del servizio idrico.