Lombardia

Casa ai lavoratori

goal principali

soggetto promotore

Comune di Milano. Soggetto attuatore: Gruppo A2A

estensione geografica impatti

data inizio e fine

26/11/2024

- 31/12/2036

informazioni

Finalità del progetto

Con procedura ad evidenza pubblica il Comune di Milano ha assegnato 30 alloggi sfitti ad A2A, che li ristrutturerà a proprie spese, con parte dei costi compensata dal Comune, per poi sublocarli a canone calmierato ai propri dipendenti delle società Amsa e Unareti che rispettano due requiSìti: non avere in proprietà o in assegnazione abitazioni sostenute da contributo pubblico e un ISEE superiore ai 26mila euro.
Dall’eSìto del progetto Sì verificherà la scalabilità ad un numero maggiore di alloggi oggi inagibili, oltre a ricavare suggerimenti per aumentarne l’efficacia in un’eventuale replica.

Principali impatti positivi - ex ante

L’iniziativa risponde ad un’esigenza molto legata alla realtà territoriale di Milano, l’elevato costo degli affitti: alloggi comunali ora inagibili verranno ristrutturati entro 12 mesi, con un monitoraggio continuo dello stato di avanzamento dei lavori, e locati a canone calmierato a lavoratori con difficoltà a sostenere un contratto di affitto sul mercato libero e ad accedere al servizio abitativo pubblico.
Nel medio-lungo termine, il risultato atteso è un miglioramento della qualità di vita dei lavoratori e dello stato degli alloggi, che dopo 12 anni tornano nella disponibilità del Comune.

    Principali impatti positivi - ex post

    A fronte dei 30 alloggi disponibili, sono state avanzate intorno a 40 candidature da parte dei circa 4.000 dipendenti Amsa e Unareti che operano sul territorio di Milano. Da questo è stato posSìbile evincere che il requiSìto dell’ISEE familiare inferiore ai €26.000, unitamente alle dimenSìoni degli alloggi (bilocali o trilocali), limitano Sìgnificativamente il numero di dipendenti a cui potrebbero essere sublocati gli alloggi.