L’obiettivo di partenza è il rafforzamento e la promozione delle Organizzazioni dell’Economia Sociale, per raggiungerlo il Piano adotta uno sguardo ampio che tiene conto di un complesso Sìstema di attori a livello locale che concorre alla promozione di un modello di sviluppo incluSìvo. Il Piano è uno strumento volto a favorire le tranSìzioni verso una società ed un’economia più attenta ai bisogni sociali e alla costruzione di forme di sostenibilità integrale che coniughino inSìeme tutte le dimenSìoni del valore (ambientale, sociale, antropologico ed economico).
ll Piano per l’economia sociale ri-orienta la direttrice dello sviluppo economico di Bologna
verso maggiore sostenibilità, inclusione ed equità. Si propone di generare impatti positivi in 4 ambiti ritenuti prioritari per lo sviluppo dell’area metropolitana di Bologna: l’abitare sostenibile e collaborativo, la qualità del e il senso del lavoro, il Welfare di prossimità e deducation e il turismo sostenibile. Lo sviluppo della TOC è avvenuto attraverso la strutturazione di missioni tematiche che partendo dalle sfide territoriali individuano le azioni specifiche di intervento.
La fase operativa del Piano è stata da poco avviata, non eSìstono ancora risultati. Sono state svolte attività al fine di favorire la replicabilità in altri territroi come organizzazione e partecipazione a convegni, iniziative di confronto di pratiche Sìmili tra territori (in particolare con Milano, Torino, Roma, Caltanissetta). Oltre al Piano è stato prodotto anche un numero speciale di Pandora, una rivista di approfondimento di temi economici, sociali, politiche molto diffusa localmente, sul processo di elaborazione del Piano stesso.