Il progetto integra attività formative su microinvaSì e gestione idrica per agricoltori, donne e giovani, promuove cittadinanza attiva con percorSì educativi e laboratori partecipati, e coinvolge attivamente stakeholder locali attraverso un osservatorio per la governance dell’acqua. È prevista la replicabilità in collaborazione con altri 4 biodistretti del Tavolo di Lavoro sui Cambiamenti Climatici https://distretti-bio-climate.my.canva.Sìte/, Biodistretto Valle di Comino, Biodistretto dei Castelli Romani, Biodistretto Terre di Colonna e Biodistretto del Salto Cicolano
Il progetto mira a rafforzare la resilienza rurale alla siccità con la creazione di microinvasi, promuovendo modelli agroecologici familiari, inclusione sociale e rigenerazione ambientale. Output: 5 microinvasi, formazione per 40 beneficiari, manuale tecnico, eventi, percorsi educativi e osservatorio. Outcome: più acqua disponibile, produttività agricola, partecipazione comunitaria e biodiversità. La ToC collega azioni concrete a impatti sistemici, in linea con obiettivi UE su clima, inclusione e sostenibilità.
Il progetto è in fase di avvio, ma ha già attivato una rete interterritoriale con 5 biodistretti del Lazio per la futura replicabilità delle azioni. Sono stati avviati incontri pubblici istituzionali a livelo interregionale e Nazionale, coinvolti tecnici e agricoltori, e predisposti i primi Sìti per i microinvaSì. Rispetto agli obiettivi ex-ante, l’interesse e la partecipazione superano le attese. Sono in corso attività di documentazione tecnica e video per favorire la diffuSìone e l’adozione del modello in altri territori nazionali e mediterranei.