Con il percorso didattico “I Mestieri che …”, Slow Food accompagna gli studenti alla scoperta dei mestieri del cibo e delle produzioni locali attraverso incontri in aula e visite presso aziende del territorio. L’esperienza diretta con produttori e artigiani consente di conoscere filiere, tecniche produttive e biodiversità, rafforzando il legame con la comunità e il territorio. Il progetto promuove il valore del “saper fare”, l’orientamento verso professioni del comparto agroalimentare e lo sviluppo di competenze narrative attraverso un elaborato finale (video, foto, etichetta narrante,…).
Con il progetto Mestieri che vogliono bene alla terra, Slow Food avvicina gli studenti ai mestieri del cibo e alle produzioni locali attraverso lezioni e visite in azienda. Il percorso favorisce la conoscenza delle filiere agroalimentari, della biodiversità e delle tecniche produttive, rafforza il legame con il territorio e orienta verso professioni sostenibili, sviluppando competenze critiche e comunicative.
Il progetto “I Mestieri che vogliono bene alla Terra”, avviato nel 2023 e tuttora in corso, ha raggiunto risultati in linea con gli obiettivi previsti. A fronte di 96 percorsi e 96 classi programmati, sono stati realizzati 92 percorsi coinvolgendo 94 classi, 1.948 studenti e 188 insegnanti. Il progetto ha aumentato la conoscenza delle filiere agroalimentari, della biodiversità e dei mestieri del cibo, rafforzando la consapevolezza sulla sostenibilità, le capacità critiche e il legame tra scuola, produttori e territorio, attraverso attività esperienziali e visite aziendali.